Tra le ossessioni più quotate, quella del meteo è sicuramente la meglio piazzata. Tempeste di sabbia, cicloni d’Oriente, nuvole cuneiformi e le Azzorre fin dentro la cucina. Non alziamo più la testa verso il cielo ma abbassiamo il busto e pigiamo sulla tastiera. Clic, ed è ansia. La meteorologia da scienza predittiva è divenuta il suk delle meraviglie. Non c’è canale tv che non abbia il suo meteo orario né sito che manchi di illustrare i millimetri di pioggia che cadranno minuto per minuto. Esattamente a quell’ora, esattamente sopra la nostra casa. In genere i meteorologi fanno venire preoccupazione, invece lui rilassa, attenua, addolcisce. Paolo Sottocorona cura per La7 le previsioni del tempo. Anche le più fosche sono presentate con cautela, e il cielo, anche quando è torvo, è mitigato dai colori pastello di foto meravigliose, tramonti indimenticabili.
Che tempo fa?
Più passa il tempo più vogliamo essere sicuri che ci sia amico e avvertiti quando invece si presenta da nemico. L’offerta è migliorata, e abbiamo servizi, tracce, curve, modelli che ci aiutano a costruire un panorama realistico, disegnare uno scenario fedele.
Nel secolo scorso il meteorologo si presentava alle otto di sera. Cinque minuti e ciao. Adesso non c’è ora senza che facciate capolino in tv.
Col meteo l’ascolto s’innalza. Gli eventi estremi, che purtroppo caratterizzano questo nuovo secolo, inducono a non perdere l’appuntamento con chi t’avverte se potrai uscire di casa oppure no.
Avverte o terrorizza?Continue reading
Segaligno e taciturno, per gli standard renziani con un tono eccessivamente depressivo e perciò destinato alla panchina come quei portieri di riserva che hanno il compito non di giocare ma di guardare la partita e, quando si fa festa, il permesso di esultare. Destinato all’ombra perenne, il deputato Michele Anzaldi ieri, con una dichiarazione al Corriere, si è conquistato la luce della polemica. A Grillo sembra un piccolo Goebbels, ai giornalisti del Tg3 un Berlusca in sedicesimo, alla minoranza Pd l’ennesimo portaordini del Capo.