PIETRANGELO BUTTAFUOCO E ANTONELLO CAPORALE inviati a Pescara
Non riescono a stare in casa d’estate, i pescaresi. “E non riescono a uscire in inverno”, racconta Veronica Gaspari, splendida e spiritosa. Lavora al caffè di piazza Muzii, Veronica, e giusto da oggi – come ogni giovedì – sfodera la minigonna che le fa da uniforme fino alla notte di domenica quando alla restante parte di settimana faranno seguito i pantaloni.
Come lei, tutte. E tutte belle, tutte come lei che sta giusta, che comanda e che – sentenzia Giuditta De Angelis, volitiva dj – “fa morale e classifica”.
Ecco Pescara che all’ora dell’aperitivo sembra ben più che vestita a festa, pronta per un party esclusivo tanto è così da bere, da conversazione e da dolce vita. “Tutto è accessibile a tutti: droga, cene e notti, con le persone che girano…”, scherza Andrea cui piace seminare zizzania, ma giusto per quel minimo di carattere con cui la città si rende Bengodi per attrarre tutti.
Pochi, a Pescara, sono di Pescara. Elena Vita, avvocato civilista, per fare un esempio, con Amalia Schiazza e Silvana Silvano – sue colleghe, attive al Tribunale di Chieti, tutte e tre belle, brave ed elegantissime – ecco: non lo sono.
E così Cosimo e ancora un altro Cosimo, rispettivamente dj e agente assicurativo: sono pugliesi, residenti ormai nella città dove restano tutti. Come Olga che insegna a tutti la giusta pronuncia dei venerati nomi della letteratura: Bulgakov, Tolstoj e Dostoevskij. È russa. Arrivata a Pescara, Olga è rimasta.
“Tutti i calciatori, gli atleti e i professionisti che capitano a Pescara”, dice Elena, “prendono poi residenza”. E restano. Chissà se David Parenzo, ormai di casa a Pescara, ci resterà.
Solo Giuditta, nella comitiva, è pescarese. Giuditta ha memoria di un’altra Pescara: “Ci fu una rassegna di arte contemporanea, Fuori uso; per la prima volta, ex fabbriche ed ex colonie divennero spazi espositivi”. Lesta di giudizi, Giuditta sentenzia: “Adesso non c’è nulla, vita culturale, zero”. Elena, Amalia e Silvana ridono. Giuditta, con loro: “A me la gente nuova mi cambia”. Ma al modo crudele delle donne quando se ne stanno tra loro, le ragazze ridono: “Siamo sempre gli stessi, qui; ecco il guaio”.
Da: Il Fatto Quotidiano, 25 gennaio 2018


E torna, torna anche Raffaele Bonanni. Quasi fatta, quasi certo, quasi sicuro che l’ex segretario della Cisl oggi affermato broker assicurativo riesca a trovare una candidatura con Forza Italia nel suo Abruzzo. La foto dell’investitura lo immortala, il 20 dicembre scorso, al tavolo della presidenza della cena di gala di Forza Italia, accanto al coordinatore regionale del partito, Nazario Pagano.