Roberto Maroni – L’ex ministro leghista rivela la strategia del Capitano per un “progetto sovranista”

“Matteo Salvini è molto più bravo di me, su questo non ci sono dubbi”.

In molti lo pensano, non soltanto Bobo Maroni.

Ed essendo molto più bravo realizzerà il sogno di Umberto Bossi: tenere a battesimo il partito egemone che copra e inglobi tutta l’area di centrodestra. Lui sarà lo speaker dei sovranisti italiani e quella cosa lì nascerà a maggio.

Quindi figuriamoci se pensa alla crisi di governo.

Per tornare da Silvio Berlusconi?

Dalla padella alla brace.

Finché c’è Silvio ed esiste Forza Italia lui starà alla larga. Figurarsi se si inguaia la vita mettendosi a fare accordi e a negoziare seggi col centrodestra. Con Salvini non esiste più né il centro né la destra. Soltanto, come detto, un’area sovranista che raccolga (in ordine sparso) la moltitudine. E proprio domani ne avremo una conferma.

Domani?

Il Consiglio federale della Lega, a quel che so, deciderà il commissariamento di tutte le sue strutture federali del partito. Bisogna preparare la rivoluzione, bisognerà cambiare da cima a fondo.

Cambieranno anche il nome?

Non mi stupirei di vedere sulla scheda elettorale per le Europee un nome nuovo, anche se non mi sembra per il momento attuale la questione. Salvini ha comunque già cambiato i colori, da verde a blu senza tumulti di piazza. Leggi tutto