FRANCESCA SAVINO
“Schivare il concreto è uno dei fenomeni più inquietanti nella storia dello spirito umano”
Elias Canetti
Passa dal corpo, di nuovo. Chiedetelo alle donne, agli operai. Chiedetelo agli omosessuali, agli immigrati. Chiedetelo a loro, in ordine sparso, se la politica non passa sui loro corpi. Sono quelli nelle ultime file a scoprirlo per primi. Scaduto il secolo breve, rimosse le dittature, evaporato il Sessantotto, eppure la politica si gioca ancora sulla carne, entra ancora nel respiro. Nei polmoni di Taranto, avvelenati dalla diossina. Nel cibo senza storia che mangiamo. Nei corpi spediti, in quelli illegali, in quelli controllati. Nei corpi negati. Sandra che vorrebbe un figlio sano. O almeno vorrebbe evitare che erediti da lei e dal marito un difetto genetico che si chiama beta talassemia e che moltiplicato per due può dare come risultato una malattia. Il morbo di Cooley, una condanna per la vita. Ma Sandra non può, almeno non in Italia. Deve volare in Grecia, o in Turchia, a cercare una diagnosi pre-impianto. A Napoli a febbraio una donna ha abortito. Con dolore, probabilmente. Ad aspettarla in corridoio, venti minuti dopo l’intervento, c’erano gli agenti del commissariato Arenella.Continue reading
FLAVIA PICCINNI
Non vorrebbero, però sono costretti a ritirare due stipendi. Uno di loro, il senatore Cosimo Latronico (Pdl), con una eccellente dose di autoironia, dichiara: “Mi sento una vittima di questo privilegio”.
Tutto fatto. Cioè tutto concordato, deciso, verbalizzato. “Dunque – disse Berlusconi – chi viene al governo si dimette da parlamentare”. Annuirono tutti e attesero la nomina. Trascorse due settimane, il primo a rendere esecutivo l´impegno è stato Franco Frattini. Con una lettera al presidente della Camera il ministro degli Esteri ha comunicato le sue dimissioni da deputato. Poi ne ha scritta una seconda. Sempre al presidente della Camera: “Ritiro le dimissioni”.
SABRINA PINDO
Ci sarà un modo per sopire la paura e infine digerirla. Ci sarà qualcuno, si è detto Sandro Bondi, che mi aiuti a salire su un aereo e mi costringa a restare seduto, con le cinture allacciate. Fermo, dritto, composto. E mi ricordi quel che scriveva Spinoza: “la paura non può essere senza speranza”. Solo chi subisce il terrore di volare può comprendere la straziante decisione del nostro ministro della Cultura. Nella sua vita stupefacente ha già sostenuto prove crudeli. Poco più che ragazzino al comando militare per gli obblighi di leva lo destinarono in Aeronautica: “Rimasi a terra tutto il tempo”. Vent’anni dopo scoccò la scintilla, il grande amore per Berlusconi. Si trasferì ad Arcore e obbligò moglie e figlio a seguirlo. La consorte resistette alcuni anni, poi migrò lontano. Boston, America. “Prendo la nave per andare a trovarla”. Coordinatore di Forza Italia, su e giù per lo Stivale: “Sapesse che strade, e quanti burroni…”.