david-erminiDavid Ermini, da Figline Valdarno, è l’onorevole Ovvero. “E qui sbaglia, eccome se sbaglia!”

Ovvero?

È stato utilizzato correttamente per segnare una disgiunzione. Testo tecnico ma limpido, efficace, senza possibilità di alcun ragionevole dubbio.

Chissà perché la confusione ha conquistato tutti quanti.

Anche Matteo mi ha telefonato riflettendo su questo gran pasticcio semantico.

Quell’ovvero è stato una jattura.

Allora le dico che il sottoscritto, relatore del provvedimento sulla riformulazione della legittima difesa e responsabile giustizia del Pd, si era adoperato solo per mutare l’articolo 59 della legge in vigore.

Ovvero?

Si era in tema di errore scusabile. Poi Alfano si è incaponito per mutare anche il 52 e la norma corretta è stata licenziata dagli uffici del ministro Finocchiaro.

Il 52, l’articolo della notte.

Si voleva sensibilizzare il giudice nel valutare con attenzione le circostanze di tempo. Durante la notte l’aggredito è più sensibile alla paura, meno avvertito, vigile, prudente.

Quindi di notte il colpo in canna può uscire più facilmente.

Si può sparare anche di giorno se si è nelle condizioni previste dalla legge.

Ma di notte di più.

E dai! Non mi faccia sorridere anche lei. Si tentava di spiegare che le tenebre…

Le tenebre offuscano.

Nelle tenebre la condizione psicologica della vittima, nella fattispecie agente, è decisamente più avvilita.

Aggiunga che fenomeni parossistici accadono quando c’è buio.

Io sono dalla sua parte, purtroppo però le differenze del colpo di pistola sparato col sole o con la luna in cielo stanno producendo un’ironia che conquista anche le coscienze più avvedute e amichevoli.

Vuole che non lo sappia?

Gli amici mi invitano a cena garantendomi che mi lasceranno tornare a casa prima che faccia buio.

L’onorevole Del Buio.

Io sorrido.

Ha la pistola?

Il mio babbo sì, alla sua morte l’ho data via.

Avvocato Ermini, da un avvocato come lei…

Le confermo: tecnicamente ineccepibile la norma.

Nessuna ammissione?

Forse ci siamo fatti fregare dal tecnicismo.

Quell’ovvero ha distrutto un lavoro imponente.

Ovvero come disgiunzione, diamine!

E comunque l’ovvero è farina della Finocchiaro.

Se proprio vogliamo mettere i puntini sulle i.

Da: Il Fatto quotidiano, 7 maggio 2017

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