C’era una linea che univa il Tirreno all’Adriatico, la Civitavecchia-Orte-San Benedetto del Tronto, ma è stata dismessa.

Quarta e ultima puntata della docu-serie ‘La vita è un treno’ firmata dal giornalista e scrittore Antonello Caporale e dal regista Enzo Monteleone.

Il reportage de ilfattoquotidiano.it dedicato alle tratte delle ferrovie italiane prima dismesse e poi abbandonate.

Un viaggio sentimentale e un atto di denuncia civile. Un percorso lungo tremila chilometri seguendo la traccia della ruggine dei binari.

 

Questa volta siamo nelle Langhe in Piemonte dove Carlo Petrini, creatore di Slow Food, ha fondato l’università della Gastronomia. Questo solo uno dei luoghi toccati nella terza puntata della docu-serie de ilfattoquotidiano.it dedicata alle tratte delle ferrovie italiane prima dismesse e poi abbandonate. ‘La vita è un treno’ è firmata dal giornalista de Il Fatto Quotidiano e scrittore Antonello Caporale e dal regista Enzo Monteleone. Un viaggio sentimentale e un atto di denuncia civile. Un percorso lungo tremila chilometri seguendo la traccia della ruggine dei binari.

La Calabria, la stazione di Cosenza, gigantesco monumento allo spreco. Le ferrovie calabresi dissestate. Quattro ore per fare 80 chilometri, un tratto interrotto dove bisogna abbandonare il treno e salire sulla corriera. E Gioia Tauro, una stazione fantasma dove l’ultima ragazza assunta come capostazione vende i biglietti per l’autobus. Questo l’argomento della seconda puntata della docu-serie de ilfattoquotidiano.it dedicata alle tratte delle ferrovie italiane prima dismesse e poi abbandonate.

‘La vita è un treno’ è firmata dal giornalista e scrittore Antonello Caporale e dal regista Enzo Monteleone. Un viaggio sentimentale e un atto di denuncia civile. Un percorso lungo tremila chilometri seguendo la traccia della ruggine dei binari.

Partendo da Avellino, una stazione che apre ad ore, come un ufficio postale, attraversiamo le terre del post- terremoto. Il Ponte Principe a Lapìo, una meravigliosa architettura, una torre Eiffel adagiata su un fianco, che dorme arrugginita. Anche sulle ferrovie si è speculato, si è creato a San Mango sul Calore un inutile polo industriale mai utilizzato. E poi la “Transiberiana d’Italia” il treno che attraversava il Parco Nazionale d’Abruzzo, un treno che un gruppo di volontari appassionati cerca ancora di mantenere in vita.

 

Il Fatto Quotidiano presenta la prima Docu-Serie: LA VITA E’ UN TRENO/ Un viaggio sentimentale /Un atto di denuncia civile di Antonello Caporale, regia di Enzo Monteleone
Martedì 7 gennaio, ore 21.00, Circolo degli Artisti, via Casilina Vecchia 42 – Roma
GUARDA IL PROMO: http://bit.ly/vita-treno-doc

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