LAST MINUTE COUNTRY
Apologia di un Paese mai nato

Testi di Antonello Caporale (tratti dai volumi: La Ciurma, Incontri straordinari sul barcone della politica, 2006; Impuniti, Storie di un sistema incapace, sprecone e felice, 2007; Mediocri, I potenti dell’Italia immobile, 2008; Peccatori, Gli italiani nei dieci comandamenti, 2009)

con
Antonello Caporale Voce narrante

Stefano Sarcinelli Letture

Paolo Pallante Musiche (chitarra e voce)

Con l’amichevole contributo di Francesco Paolantoni e Nicola Vicidomini

Spreconi, peccatori, impuniti e mediocri. ltaliani allo specchio della cronaca che riflette l’immagine di un Paese mai nato. Sul palco l’immagine di uno Stato a due velocità: una parte comanda e l’altra patisce, una è ferma e s’ingrassa e l’altra corre e non si sfama. “Last minute country” racconta un’ltalia in perenne emergenza, dove lo spreco appare necessario per reggere le sorti delle migliaia di persone aggrappate al barcone della politica. Spreco come scialuppa di salvataggio per tenere a galla una ciurma impunita e perennemente presente che sopravvive al passato perché la memoria corta del Paese dimentica tutto e rende irreperibili tutti. ln scena mediocri, furbi, immobili e accomodanti popolano un sistema dove il talento è messo all’angolo perché innova e sa dire “no”, dove la narrazione berlusconiana, così semplice e così fascinosa, ha diviso gli italiani, li ha resi nemici e tutti peccatori. Senza più passioni, ognuno ha una colpa, e ogni colpa individuale viene compensata dalla colpa altrui, Ciascuno con i suoi peccati e nessun condannato.

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