Finitooo? Il nostro lavoro è finitoooo? E chi lo dice?”.
Salvatore Bosco, ragioniere e perito commerciale di Favara, pensionato, sindacalista Uil di lungo corso, presiede il Cnel con spirito indomito. Sebbene la riforma costituzionale preveda la scomparsa dell’istituzione, lui è in ufficio che presidia.
Settantacinque anni e qualche acciacco, eppure non mollo. Sono con i 60 dipendenti che incuranti della sorte proseguono quotidianamente nello svolgimento delle funzioni che la legge ci assegna.
Un comandante non abbandona la nave che affonda. Basta con gli Schettino!
Anche mia moglie domanda: ma che ci vai a fare in ufficio?
In effetti il Parlamento ha deliberato il vostro scioglimento. E il Messaggero, rovistando tra le carte, si è oggi domandato: ma com’è possibile che senza lavorare ottengono premi di risultato?
E qui mi addoloro e chiedo la sua comprensione.
Infatti l’ho chiamata.
In Parlamento siamo appena stati per fornire il nostro parere sulla legge di stabilità. Siamo andati in delegazione. E abbiamo due commissioni funzionanti, desidero che prenda nota.Continue reading

Supplicanti. L’aiutino per un posto di lavoro, anzitutto. Ma anche, nella linea discendente della raccomandazione come utilità marginale e certezza sempiterna del potere che elargisce agli amici, per il trasferimento del figliolo, spesso poliziotto, dal nord al sud, o anche per la promozione del figliolo, per l’esame all’università della figliola, o soltanto per avere un favore, persino di quelli minuti e tristi.
Dev’essere opera di un diavoletto che s’intromette tra Matteo Renzi e il vocabolario e gli infila a sproposito una parolina, un concetto, un’idea. Ieri per esempio il premier, intervistato dalla Stampa, stava entusiasmandosi per il film di Checco Zalone. Anzi, più ancora del film, per Checco. Ha detto che gli è piaciuto moltissimo, e si è divertito un mondo e ha iniziato a ridere dall’inizio e ha smesso alla fine della proiezione. Ed è andato al cinema (a Courmayeur) con i suoi ragazzi che si sono divertiti moltissimo e non hanno smesso di ridere. Come lui hanno iniziato a sganasciarsi appena il film ha avuto inizio e hanno smesso quando le luci della sala si sono riaccese. Tutto a un tratto il diavoletto, per fargli dispetto, gli ha fatto dire: “E i professionisti del radical chic che ora lo osannano, dopo averlo ignorato e detestato, mi fanno soltanto sorridere”.