Stato di diritto o Stato di rovescio? Condono o fedeltà fiscale? Aiuti ai poveri o anche ai ricchi? Tutti uguali davanti alla legge o anche no? Angustiato dal sopruso che la realtà gli stava ponendo proditoriamente davanti agli occhi, ieri il parlamentare europeo dei Cinquestelle Ignazio Corrao è corso ai ripari. E con un tweet è sbottato: “Da siciliano mi sento enormemente offeso da un titolo del genere. Che squallore i media italiani. Vergogna”. Corrao si riferiva al titolo de “L’Aria che tira” di Myrta Merlino. Era questo: “Condono e reddito, la Sicilia brinda al governo”.

Corrao non capiva perché i siciliani dovessero brindare, oltre al reddito di cittadinanza, anche al condono, se nel contratto di governo con la Lega il condono non c’è. E perché la Merlino avesse fatto capire agli incolpevoli telespettatori che il governo aveva approvato una misura tipica della sanatoria fiscale: un condono che azzera, nei limiti previsti dal provvedimento, le sanzioni, ed estingue i possibili rilievi giudiziari ad esse riferibili. Anche questo nel contratto di governo non c’era. Leggi tutto