Le selezioni degli anni 2000

melgratiSERENELLA MATTERA

Dieta, innanzitutto. Venticinque chili in meno. Per recuperare la prestanza fisica che pranzi e cene con i suoi elettori gli avevano tolto ed essere più bello che mai davanti alle telecamere. Poi, inforcati gli occhiali da sole, Marco Melgrati, sindaco berlusconiano di Alassio, si è presentato a uno dei gazebo con il marchio “Isola dei famosi” arrivati in città. La carica istituzionale gli ha evitato la fila, ma nulla più. Per approdare in Honduras e diventare naufrago nel reality show di Simona Ventura, il sindaco ha dovuto fare il provino, come tutti, e se lo supererà, dovrà affrontarne molti altri per sbaragliare la concorrenza di migliaia di partecipanti alle selezioni, inclusi tanti suoi concittadini. Almeno loro, se dovesse essere lui a spuntarla, capirebbero: “sarebbe un bene per Alassio e la sua immagine”. E l’amministrazione comunale? A quella ci penserebbero il vicesindaco e gli assessori. Ma poi, vuoi mettere la televisione?Continue reading

D come Droga (in Parlamento)

drogaFLAVIA PICCINNI

La droga gira. Gira fra i ragazzi davanti ai licei (e alle scuole medie), in discoteche e biblioteche, in uffici privati e in pubblici. Perfino in Parlamento.
L’anno scorso lo avevano affermato Le Iene, il noto programma televisivo di ItaliaUno, dopo aver analizzato il sudore di numerosi parlamentari. Quest’anno la parola è quella del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi che precisa subito “Ma non è vero come si è detto che metà dei parlamentari ne fa uso”.
Nessuna novità quindi, anche se le dichiarazioni del sottosegretario Giovanardi non possono passare inosservate, soprattutto perché espresse nel corso della presentazione della Relazione annuale sullo stato delle tossicodipendenze, durante il quale Giovanardi ha specificato come la legge sulla droga Fini-Giovanardi abbia “ha retto” e in particolare di quanto l’introduzione della soglia quantitativa abbia “dispiegato pienamente i suoi effetti positivi”.
Fatto sta che i dati sul consumo della droga in Italia parlino chiaro e che la scuola si confermi come uno dei luoghi in cui i ragazzi italiani trovano la droga più facilmente. Il 31,3% degli italiani (tra i 15 e i 64 anni) e il 51% degli studenti (tra i 15 e i 19 anni) trova poi le sostanze illegali in modo ‘facile’ o ‘piuttosto facile’. A scuola il 12% ci trova facilmente eroina, il 26,4% la cannabis, il 5,7% gli stimolanti e il 4% gli allucinogeni. In discoteca il 15% degli studenti dice di poter comprare eroina, il 25% cocaina, oltre il 30% cannabis. Continue reading

“Nelle inchieste sulle ecomafie ci sono nomi, indirizzi, itinerari”

Sono decine le pagine dedicate all´attraversamento dei rifiuti tossici da nord verso sud. Precisi i dettagli, puntuale la geografia dei luoghi in cui la “merce” viene impacchettata e le località dove essa approda. I laghetti del litorale domiziano, le terre casertane, poi, proseguendo verso est, la piana di Foggia, infine le caverne della Murgia barese. Paolo Russo è parlamentare del Pdl, dopo esserlo stato di Forza Italia. Per cinque anni (2002-2006) ha presieduto la commissione d´inchiesta sulla gestione dei rifiuti.
Il Pdl è alleato della Lega. I leghisti ritengono evanescente la prova che gli imprenditori del Nord abbiano potuto intossicare il Sud.
«Gli amici della Lega hanno reagito tradendo una qualche apprensione elettoralistica, secondo un puro istinto territoriale. Si sono sentiti punti».
Il nord è invece un´ape laboriosa.
«Hanno ritenuto che si volesse sollevare la Campania dalle responsabilità del proprio ceto politico».

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